Un coltello pieghevole nascosto nello zaino, scoperto tra i banchi di scuola. È successo a Treviso, dove uno studente di 14 anni è stato segnalato dopo essere stato trovato in possesso di una lama durante l’orario di lezione. Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza negli istituti scolastici.
La scoperta in classe
I fatti risalgono alla mattinata di mercoledì 4 febbraio 2026. Il ragazzo aveva con sé un coltello pieghevole, un Opinel con lama di circa 7-8 centimetri, simile a quelli comunemente utilizzati dagli scout. Nessuna minaccia, nessun gesto plateale. A notare l’oggetto è stato però un compagno di classe, che ha immediatamente avvisato una professoressa.
La segnalazione è arrivata alla dirigente scolastica e in breve è scattata la chiamata al 112. I Carabinieri sono intervenuti a scuola e, davanti allo stupore generale, il ragazzo ha consegnato spontaneamente il coltello, che è stato sequestrato.
Gli accertamenti e il possibile contesto
Per il quattordicenne è scattata la segnalazione alla Procura per i minorenni di Venezia. Restano ora da chiarire le motivazioni che lo hanno spinto a portare con sé la lama. Tra le ipotesi al vaglio non si esclude un possibile contesto di bullismo.
“Spesso a portare armi a scuola non sono i bulli, ma chi si sente vittima e cerca una forma di difesa perché stanco di subire”.
Spiegano le forze dell’ordine.
Quello avvenuto a Treviso è il primo sequestro di un coltello a scuola negli ultimi anni, ma non si tratta di un caso isolato in senso assoluto. Nel 2023, sempre in città, due adolescenti erano finiti nei guai dopo essere stati trovati con una pistola senza tappo rosso e un coltello a serramanico, esibiti in classe come se fosse un gioco.