Tornano anche quest’anno le attesissime Giornate FAI di Primavera, un evento imperdibile per gli amanti del patrimonio artistico e culturale italiano. Durante il weekend di sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, saranno eccezionalmente accessibili 780 luoghi sparsi in 400 città di tutta Italia. Scopriamo insieme quelli visitabili a Treviso e provincia.
Tornano le Giornate FAI di Primavera 2026
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34esima edizione le Giornate FAI di Primavera, il grande evento di piazza attraverso il quale dal 1993 il FAI dà la possibilità a centinaia di migliaia di residenti – nel primo fine settimana di primavera – di riappropriarsi del patrimonio culturale e paesaggistico delle città e dei territori in cui vivono.
Queste giornate rappresentano un’opportunità unica per esplorare borghi storici, palazzi istituzionali, biblioteche, ville, conventi e persino laboratori di ricerca e innovazione. Il merito di questa straordinaria iniziativa va ai migliaia di volontari che, con dedizione e passione, guideranno i visitatori attraverso la storia e la bellezza del nostro Paese. Tra le novità di questa edizione, una selezione di aperture commemora gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, valorizzando l’eredità del santo patrono d’Italia.
Il Memoriale Brion ad Altivole
Situato a San Vito di Altivole, il Memoriale Brion è l’ultima opera del progettista Carlo Scarpa, realizzata tra il 1970 e il 1978. Il complesso funerario monumentale fu commissionato nel 1969 da Onorina Brion Tomasin in memoria del coniuge Giuseppe Brion, fondatore della Brionvega. Donato al FAI nel 2022 dagli eredi Ennio e Donatella, il sito fonde elementi di culture diverse in un giardino di 2200 metri quadrati cinto da un muro inclinato per preservare la vista sulle colline di Asolo.

Il fulcro della struttura è l’arcosolio, un arco-ponte in cemento rivestito di tessere vitree e foglia d’oro che protegge i sarcofagi dei coniugi. Il percorso comprende i propilei con la scenografica apertura a cerchi intrecciati e un padiglione per la meditazione isolato sull’acqua. In occasione delle Giornate FAI, il bene è visitabile con turni guidati che approfondiscono la storia della donazione e le vicende tecniche del cantiere scarpiano.
Orari di visita:
Sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni di visita ogni 30 o 60 minuti. Durata 50 minuti.
Villa Ca’ Zenobio a Treviso
Villa Ca’ Zenobio sorge nel quartiere periferico di Santa Bona Nuova a Treviso. Il complesso, citato già in mappe del XVII secolo, fu ampliato nel 1744 dall’avvocato veneziano Sebastiano Uccelli. In quell’occasione, l’artista veneziano Francesco Fontebasso realizzò gli affreschi ispirati a temi tiepoleschi nel salone principale e nella barchessa, mentre la Sala della Musica ospita decorazioni settecentesche attribuite a Gregorio Lazzarini.

La visita comprende la barchessa, le sale riunioni decorate e il parco storico, recentemente oggetto di un rilievo specialistico per il recupero dei giardini. Acquisita e restaurata dalla Fondazione Cassamarca, la villa non è solitamente aperta al pubblico, rendendo l’apertura stagionale un’occasione rara per ammirare uno dei cicli pittorici più significativi del Settecento veneto.
Orari di visita:
- Sabato: 10:00 – 12:30 / 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
- Domenica: 10:00 – 12:30 / 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
La Chiesa di Santa Maria del Meschio a Vittorio Veneto
L’edificio della Chiesa di Santa Maria Annunziata del Meschio sorge nell’omonimo quartiere, in una zona pianeggiante dove il fiume alimentava storicamente l’economia locale. Nata come edicola campestre nel XII secolo, la struttura divenne un polo assistenziale gestito dalla Scuola dei Battuti. L’edificio attuale riflette la ricostruzione del XVI secolo e gli ampliamenti ottocenteschi che hanno portato l’aula a tre navate.

L’opera di maggiore rilievo custodita all’interno è la pala dell’altare maggiore, L’Annunciazione, dipinta da Andrea Previtali tra il 1505 e il 1514. Il dipinto mostra influssi di Bellini e Cima da Conegliano, inserendo la scena sacra in un paesaggio pedemontano identificabile con gli scorci del territorio vittoriese. Di particolare pregio anche la Cappella della Madonna della Divina Provvidenza, decorata con marmi di Carrara.
La Pieve di Sant’Andrea di Bigonzo
La Chiesa di Sant’Andrea di Bigonzo, nel quartiere di Serravalle a Vittorio Veneto, sorge su fondamenta paleocristiane del IV-V secolo. La struttura attuale risale principalmente al XIV e XV secolo e presenta una facciata a capanna con rosone pentalobato. L’interno è quasi interamente ricoperto da cicli affrescati che illustrano l’evoluzione della pittura veneta tra Medioevo e Rinascimento.

Tra i tesori conservati spicca la Messa di San Gregorio di Iseppo da Cividale e gli affreschi sulla vita del santo eseguiti da Antonio Zago. Il presbiterio gotico e i rari baldacchini angolari completano un apparato decorativo che include opere della bottega di Tiziano e di Francesco da Milano. La visita permette di scoprire un sito che è stato per secoli la pieve madre di un vasto territorio prealpino.
Orari di visita:
- Sabato: 10:00 – 12:30 / 14:00 – 18:00
- Domenica: 10:00 – 12:30 / 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Galleria Altinia nel cuore del capoluogo
Il programma delle Giornate FAI di Primavera a Treviso include anche l’apertura della Galleria Altinia, situata in via Roma, consolidando l’offerta culturale nel centro cittadino. Per questa tappa, gli studenti del Liceo scientifico L. Da Vinci e dell’ITSET A. Martini accompagneranno il pubblico negli orari 10:00-12:30 e 14:00-18:00. Per tutti i siti citati non è richiesta la prenotazione anticipata, garantendo l’accesso prioritario agli iscritti alla Fondazione.

Le donazioni raccolte durante il fine settimana sono fondamentali per coprire i costi di gestione e manutenzione dei beni, assicurando la conservazione di questi luoghi speciali per il futuro. Ogni partecipante può contribuire alla tutela del patrimonio nazionale attraverso il contributo libero suggerito dai volontari all’ingresso di ogni sito.