A Treviso

La Messa di Natale all'autostazione dei bus, il Vescovo ricorda anche Vanessa Ballan

Ceis Treviso, Caritas Tarvisina e Comunità di Sant'Egidio di Treviso si sono unite a Monsignor Tomasi per testimoniare l'impegno verso gli ultimi

La Messa di Natale all'autostazione dei bus, il Vescovo ricorda anche Vanessa Ballan
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La messa pomeridiana della vigilia di Natale ha assunto un significato profondo e tangibile quest'anno. Sabato 24 dicembre 2023 la celebrazione, presieduta da Monsignor Michele Tomasi, si è svolta nel piazzale in cui giungono e da cui partono le corriere a Treviso, trasformando un luogo di transito in un altare temporaneo, aperto a tutti. Durante la messa, il vescovo ha rivolto una preghiera speciale per Vanessa Ballan, la giovane cassiera vittima di femminicidio, don Davide Schiavon (direttore della Caritas trevigiana), delle vittime della guerra e per ritrovare un mondo di speranza.

La Messa della Vigilia di Natale all'autostazione delle corriere

La scelta di celebrare la Santa Messa in questa specifica zona, nota per la sua delicatezza e marginalità, ha voluto rappresentare un segno tangibile di attenzione verso coloro che vivono in situazioni di difficoltà. Accanto a Monsignor Tomasi, si sono schierate alcune organizzazioni no-profit impegnate nell'assistenza e nel sostegno alle persone in condizioni di marginalità sociale.

Tra gli enti partecipanti, Ceis Treviso, cooperativa attiva nella gestione di strutture di accoglienza, sostegno terapeutico e riabilitazione per individui con problemi di dipendenza e salute mentale; la Caritas Tarvisina, organismo pastorale della Diocesi di Treviso; e la Comunità di Sant'Egidio di Treviso, una storica realtà dedicata al sostegno degli ultimi. La presenza di don Matteo Volpato, parroco di Fiera e Selvana, ha ulteriormente arricchito il clima di partecipazione e solidarietà.

Un luogo simbolico

Nel tardo pomeriggio di sabato 24 dicembre 2023, Monsignor Tomasi ha guidato la celebrazione, sottolineando l'importanza di scegliere un luogo così simbolico per riflettere sul significato profondo del Natale.  La presenza di alcune autorità ha sottolineato l'importanza dell'evento, ma l'attenzione era rivolta soprattutto a coloro che si dedicano al volontariato in modo gratuito e sincero.

La messa nella stazione delle corriere di Treviso si è dunque trasformata in un momento di comunione e solidarietà, dove la fede si è concretamente tradotta in gesti di amore e attenzione verso chi vive in situazioni di fragilità. La scelta del luogo ha ribadito il messaggio di apertura e inclusione che caratterizza il messaggio natalizio, sottolineando la centralità dell'accoglienza e della condivisione nel vivere autenticamente lo spirito del Natale.

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