Emergenza freddo

Proposta di 40 posti letto per i senza dimora: capannone riscaldato

La Prefettura valuta la proposta della Parrocchia di Santa Elena Imperatrice a Monigo per affrontare l’ondata di gelo

Proposta di 40 posti letto per i senza dimora: capannone riscaldato

Martedì 13 gennaio 2026, si è svolto a Treviso un incontro in Prefettura per affrontare l’emergenza freddo e la carenza di posti letto per le persone senza dimora. Attualmente in città sono circa sessanta le persone senza fissa dimora, mentre le strutture disponibili risultano insufficienti, soprattutto dopo la chiusura dell’Oratorio di San Martino usato in via emergenziale.

La proposta della Parrocchia di Monigo

Nel documento trasmesso il 6 gennaio, le associazioni di volontariato hanno presentato una soluzione operativa: la Parrocchia di Santa Elena Imperatrice di Monigo ha messo a disposizione un capannone riscaldato con capienza fino a 40 posti letto. L’accoglienza sarebbe garantita dalle 20 alle 22, con il supporto dei volontari anche per la colazione del mattino.

“Siamo disponibili a fornire supporto in primis per le colazioni e per l’accoglienza serale”

Ha spiegato Albertina Piccolo, presidente di Auser Cittadini del Mondo.

Verifiche e criticità sul piano della sicurezza

Le autorità richiedono un coordinamento tecnico operativo: allestimento dei posti letto, servizi igienici, sorveglianza notturna con la Protezione Civile e coinvolgimento dell’ULSS per la prevenzione igienico-sanitaria.

“Ci sono delle criticità nella proposta che la Prefettura dovrà verificare per garantire la sicurezza sia degli ospiti che degli operatori e volontari”

Ha commentato Gloria Tessarolo, assessora alle Politiche Sociali di Treviso.

Il parroco Don Giuseppe Mazzocato ha confermato che domani interverranno i Vigili del Fuoco per accertare l’idoneità dell’ambiente. Solo se l’esito sarà positivo, si procederà con l’attivazione del capannone come struttura di accoglienza temporanea.