In viale Orleans

13enne in bici minacciato con un coltello da due giovani incappucciati: “Dacci i soldi”

Il ragazzo è stato avvicinato mentre rientrava dall’allenamento di calcio a Treviso. I genitori hanno denunciato l’accaduto alle autorità

13enne in bici minacciato con un coltello da due giovani incappucciati: “Dacci i soldi”

Nella serata di martedì 13 gennaio 2026, intorno alle 19, un 13enne ragazzo di 13 anni sarebbe stato avvicinato e minacciato da due giovanissimi incappucciati che, armati di coltello, che lo hanno bloccato in viale Orleans. Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, stava tornando a casa dall’allenamento di calcio a Treviso. I genitori, ancora sconvolti, avrebbero già contattato le autorità per denunciare l’accaduto.

Dacci subito tutti i soldi che hai“, gli hanno intimato, puntandogli la lama dritta in faccia.

“Mio figlio, nonostante lo choc e la paura, ha girato il manubrio ed è corso più veloce che ha potuto”

Ha raccontato la madre al Gazzettino, ancora scossa dall’episodio. Per un breve tratto i due lo hanno inseguito, ma il ragazzo è riuscito a seminare gli aggressori e a raggiungere la sicurezza di casa.

La paura che cambia le abitudini

La strada che il ragazzo percorre ogni settimana era illuminata, ma praticamente deserta. Con sé aveva solo pochi spiccioli, il cellulare e il necessario per l’allenamento.

Cosa potevano volere da lui?“, si chiede la madre, ricordando quei secondi di paralisi mentre il coltello gli veniva puntato davanti agli occhi. Solo dopo essersi ripreso dalla sorpresa, il ragazzo ha stretto forte il manubrio e ha pedalato fino a mettersi in salvo.

“Siamo preoccupati. Non andrà più in bici in quella via, questo è poco ma sicuro”.

Ribadiscono i genitori.

La famiglia, trasferitasi in città in cerca di sicurezza e comodità, si sente ora delusa e sconvolta: quello che fino a ieri era considerato un percorso sicuro per raggiungere il campetto, oggi non lo è più.

Fatti simili

L’episodio di viale Orleans richiama alla memoria altri episodi di violenza in città, come quello avvenuto meno di un mese fa nel sottopasso ferroviario, dove un 26enne era stato aggredito senza apparente motivo. Le videocamere di sorveglianza avevano ripreso la scena e la Squadra Mobile della Questura aveva avviato indagini per chiarire la dinamica.

I genitori del 13enne hanno già contattato il 112 e hanno annunciato che questa mattina presenteranno formale denuncia alla polizia, nella speranza che l’indagine possa individuare i responsabili e garantire maggiore sicurezza nelle strade della città.