Cronaca

Accattonaggio molesto: altra denuncia per le romene "sordomute"

Controllate all'uscita del centro commerciale I Giardini del Sole. Una delle due aveva fatto il dito medio a una potenziale vittima sospettosa.

Accattonaggio molesto: altra denuncia per le romene "sordomute"
Cronaca Castelfranco, 15 Ottobre 2019 ore 12:39

Accattonaggio molesto: altra denuncia per le romene "sordomute"

Nuova denuncia, stavolta per accattonaggio molesto. I Carabinieri della Stazione di Castelfranco Veneto hanno denunciato in stato di libertà per esercizio molesto dell'accattonaggio, due donne romene, senza fissa dimora, conosciute alla giustizia. Si tratta di M. A., 21 anni e di D. N., 24 anni, le quali sono state controllate dai militari dell'Arma in via Dei Carpani, all'uscita del centro commerciale I Giardini del Sole, mentre si fingevano sordomute e chiedevano ai passanti somme di denaro per un inesistente centro per l'assistenza a bambini bisognosi. L'intervento dei Carabinieri ha scongiurato che qualcuno potesse cadere nel tranello.

Accattonaggio molesto: altra denuncia per le romene "sordomute"

 

I precedenti

Infatti, M. A. era già stata denunciata dai carabinieri della stazione di Asolo qualche settimana fa per un analogo episodio, compiuto sempre con le medesime modalità. Era infatti la tarda mattinata di domenica 29 settembre, quando la donna e la sua complice presso il centro commerciale Mega di Fonte, via Asolana, fingevano di essere sordomute ed esibivano ai passanti un falso documento, con cui chiedevano elargizioni economiche, destinate alla realizzazione di un fantomatico centro di assistenza per bambini affetti appunto da sordomutismo. Un pensionato e un operaio di Fonte, impietositi dalla situazione, avevano versato nell'occasione complessivamente 14 euro, che venivano successivamente sequestrati dai Carabinieri in quanto provento del reato di truffa contestato alle due donne, già responsabili di fatti in analoghi in altri centri del nord Italia.

Il dito medio a Castelfranco

Una delle due, a Castelfranco, si era sempre nelle scorse settimane resa protagonista di un gesto poco edificante quando, dopo aver fermato un residente rimasto scettico di fronte alle sue insistenti richieste, gli mostrava il dito medio allontanandosi poi con la complice. L'episodio era circolato con il racconto dell'uomo anche sui social e ripreso sul cartaceo anche dal nostro giornale Castelfranco Week.

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