Episodio di violenza

Aggredito al campetto dopo un fallo a calcio: giovane ha la mandibola fratturata

E' successo nel centro parrocchiale di Trevignano dove due fratelli sono stati picchiati da un gruppo di coetanei

Aggredito al campetto dopo un fallo a calcio: giovane ha la mandibola fratturata

Nel pomeriggio di domenica 22 febbraio 2026, il campo da calcio della parrocchia di Signoressa di Trevignano è stato teatro di una violenta aggressione. Due fratelli residenti a Falzè, entrambi iscritti alle scuole medie, sono stati assaliti da un gruppo di circa cinque coetanei durante un incontro sportivo.

Quella che era iniziata come una disputa per motivi di gioco è degenerata in un pestaggio a sangue. I due giovanissimi sono stati colpiti con calci e pugni al volto, anche mentre si trovavano a terra, riportando gravi traumi fisici.

Il ricovero d’urgenza al reparto maxillofacciale

Dopo l’aggressione, i due studenti delle medie sono rientrati nella propria abitazione senza allertare i soccorsi, intimoriti dalle minacce ricevute dal branco. Una volta a casa, le condizioni del più grave tra i due hanno richiesto l’immediato trasporto al pronto soccorso di Montebelluna.

A causa di una frattura della mandibola e di profonde tumefazioni, il paziente è stato trasferito prima all’ospedale di Castelfranco Veneto e successivamente nel reparto di Chirurgia Maxillofacciale del Ca’ Foncello di Treviso, dove resta ricoverato.

Il post e la condanna ufficiale del sindaco Franco Bonesso

L’amministratore locale ha espresso ferma condanna per l’episodio attraverso un intervento pubblico sui canali social, stigmatizzando la ferocia dell’accaduto. Di seguito il testo integrale diffuso dal primo cittadino di Trevignano:

“Nel pomeriggio di domenica, nel campetto parrocchiale di Signoressa, a seguito di un alterco nato per futili motivi durante un momento di gioco, si è verificato un episodio di violenza che ha coinvolto alcuni ragazzi. L’accaduto ha purtroppo avuto conseguenze serie per due giovani fratelli di Falzè, che hanno riportato lesioni importanti.

È fondamentale che da quanto avvenuto nasca una riflessione, affinché il rispetto reciproco e la convivenza civile restino valori centrali della nostra comunità, profondamente ferita da quanto accaduto.”

Le indagini dei Carabinieri e l’identificazione del gruppo

I Carabinieri hanno avviato gli accertamenti dopo la segnalazione giunta dal personale sanitario. I militari dell’Arma sono al lavoro per identificare i responsabili. Gli inquirenti stanno ricostruendo l’esatta sequenza dei fatti per definire le posizioni dei singoli componenti del gruppo che ha preso di mira i due fratelli, impedendo loro inizialmente di chiedere aiuto alle autorità.

Il sindaco di Trevignano ha espresso ferma condanna per l’episodio attraverso una nota ufficiale.

“A nome dell’intera comunità, intendo stigmatizzare con fermezza ogni forma di comportamento violento, che non trova alcuna giustificazione e non può in alcun modo essere tollerato”.

Ha dichiarato Franco Bonesso. Il primo cittadino ha manifestato solidarietà ai giovani aggrediti, alla famiglia e alla parrocchia di Signoressa, sottolineando come tali atti di ferocia feriscano i valori della convivenza civile e il rispetto reciproco all’interno della comunità locale.