Infortunio a scuola

Alunna di otto anni cade in palestra e sbatte la testa: grave trauma cranico

Ricoverata in terapia intensiva a Treviso una bimba delle elementari di Oderzo dopo una caduta che le ha causato una crisi epilettica

Alunna di otto anni cade in palestra e sbatte la testa: grave trauma cranico

Lunedì 23 febbraio 2026, una studentessa di otto anni è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso a causa di un grave infortunio avvenuto durante l’orario scolastico. L’incidente si è verificato intorno alle 13,45 nella palestra di una scuola primaria di Oderzo, sotto gli occhi dei compagni di classe.

Dinamica dell’incidente nella scuola primaria

Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla direzione dell’istituto, la giovanissima non stava partecipando attivamente all’attività sportiva al momento del fatto. L’alunna si trovava all’esterno del perimetro di gioco quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso l’equilibrio battendo violentemente la testa. La caduta ha provocato un’immediata perdita di sensi e una successiva crisi epilettica.

Il personale docente ha attivato immediatamente i protocolli di emergenza contattando il 118. I sanitari, giunti sul posto intorno alle 14:00, hanno stabilizzato la bimba prima di disporre il trasferimento verso il nosocomio trevigiano. Data la natura del trauma e l’età dell’alunna, i medici hanno optato per il ricovero nel reparto di terapia intensiva della neurochirurgia.

Condizioni cliniche e prognosi riservata

Attualmente la bimba è in terapia intensiva, sedata e intubata. I primi esami diagnostici, tra cui una Tac e accertamenti alla colonna vertebrale, hanno dato esito negativo, ma i clinici mantengono la prognosi riservata. Il monitoraggio proseguirà per le prossime 24-48 ore al fine di escludere complicazioni neurologiche legate alla crisi post-traumatica.

Dall’ospedale sono pervenute notizie incoraggianti“, riferisce la direzione scolastica secondo il Gazzettino, in attesa di ulteriori aggiornamenti dal personale ospedaliero.

In queste ore di attesa, l’istituto di Oderzo resta in stretto contatto con i sanitari del Ca’ Foncello, mentre i medici monitorano l’evoluzione del trauma, i compagni di classe e tutto il personale della scuola primaria sono vicini alla famiglia con la speranza che la piccola possa ristabilirsi al più presto e tornare tra i banchi.