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Controlli dei Carabinieri nella Marca, due arresti: ma sono già liberi

Inseguimento a Caerano San Marco, in manette 27enne che aveva con sé un panetto di hashish. Altro arresto a Resana: 29enne espulso era ancora qui.

Controlli dei Carabinieri nella Marca, due arresti: ma sono già liberi
Cronaca Montebelluna, 07 Marzo 2021 ore 12:19

Due soggetti intercettati nelle strade della provincia dalle pattuglie dell’Arma in servizio di controllo del territorio sono stati arrestati.

Controlli dei Carabinieri nella Marca, due arresti

Serrati controlli dei Carabinieri della Marca Trevigiana nella serata di sabato scorso, 6 marzo 2021. Due soggetti intercettati nelle strade della provincia dalle pattuglie dell’Arma in servizio di controllo del territorio sono stati arrestati.

In particolare a Caerano San Marco, un equipaggio del Radiomobile della Compagnia di Montebelluna ha arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, B.G., classe ’93 del posto, già gravato da pregiudizi penali.

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L’uomo in transito a bordo della propria auto, lungo via Padova a Caerano, alla vista dei militari ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga e, nel breve tragitto percorso prima di essere bloccato dai militari, ha tentato di disfarsi di un panetto di 100 grammi di hashish gettandolo dal finestrino della vettura. Lo stesso è poi stato prontamente recuperato dagli inseguitori.

Lo stupefacente è stato quindi sequestrato e al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato rimesso in libertà (ex. art. 121 codice penale).

Altro arresto a Resana, ma è già libero

A Resana invece i Carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Castelfranco Veneto hanno tratto in arresto T.I., 29enne rumeno senza fissa dimora, gravato da pregiudizi.

Lo straniero individuato in via Roma a Istrana, è risultato non aver dato seguito all’ordine di espulsione dal territorio italiano emesso dalla Questura di Padova, con il quale appunto si disponeva l’allontanamento dell’arrestato per la durata di 10 anni. Il rumeno è stato poi rimesso in libertà.

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