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COSA SUCCEDERà

Fornitura di energia elettrica: dal 1 gennaio cambia tutto

12 mesi per scegliere un fornitore del mercato libero.

Fornitura di energia elettrica: dal 1 gennaio cambia tutto
Cronaca Treviso, 29 Dicembre 2020 ore 12:20

Dal 1 gennaio 2021 termina il servizio di maggior tutela per le piccole imprese: garantita la continuità della fornitura ma con il servizio a tutele graduali.

La fornitura di energia elettrica

Il 31 dicembre prossimo cessa per circa 4 mila imprese trevigiane la fornitura di energia elettrica da parte del mercato di maggior tutela dell'energia elettrica (SEN).
Dal 1° gennaio 2021 tutte le imprese con almeno un contatore con una potenza superiore a 15 kW o che abbiano tra gli 11 e i 50 dipendi o un fatturato che varia tra 2 e 10 milioni di euro, che ad oggi non abbiano ancora scelto un fornitore di energia elettrica nel libero mercato dell'energia verranno automaticamente "spostate" nel mercato a tutele graduali e si vedranno applicare in bolletta un prezzo dell'energia calcolato con modalità completamente diverse rispetto a prima, Si tratta di un passaggio automatico e che avverrà senza interruzione della fornitura.

La previsione è che questo mercato a tutele graduali rappresenti un regime più oneroso rispetto a quello attuale e sia orientato a indirizzare i clienti al mercato libero. Se entro 1 luglio 2021 queste imprese non dovessero ancora aver scelto un fornitore nel libero mercato, verranno rifornite da quello che si sarà aggiudicato la gara e sarà loro applicato il prezzo di aggiudicazione.
Le imprese che non rientrano nei parametri citati (potenza fino a 15kW, sino a 10 dipendenti, fatturato sino a 2 milioni di euro) non potranno comunque dormire sonni tranquilli. Avranno infatti 12 mesi per scegliere un fornitore del mercato libero prima essere migrate automaticamente nel mercato a tutele graduali.
Analoga situazione investirà anche le famiglie che si riforniscono ad oggi dal Servizio Elettrico Nazionale (SEN) In questa fase di transizione molteplici sono i soggetti che potrebbero presentarsi alle imprese illudendole con apparenti vantaggi o significativi scontri dietro ai quali molto spesso di nascondono importi maggiorati o
addirittura autentiche truffe.
L'invito è quello di contattare l'Associazione prima di siglare qualsiasi contratto.

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