Cronaca
La tragedia

Fratelli annegati nel Piave, il maggiore Bassirou ha provato a salvare il più piccolo

Il 14enne Fallou si era tuffato per primo ma era andato subito in difficoltà. Allora è intervenuto il 18enne nel tentativo vano di salvarlo.

Fratelli annegati nel Piave, il maggiore Bassirou ha provato a salvare il più piccolo
Cronaca Treviso, 21 Giugno 2022 ore 12:19

Tragedia sul Piave, il fratello maggiore Bassirou ha provato a salvare il più piccolo in difficoltà. Poi i due sono stati inghiottiti dal fiume.

Fratelli annegati nel Piave, il maggiore Bassirou ha provato a salvare il più piccolo

Il primo a tuffarsi nelle acque (sofferenti) del Piave è stato il più piccolo, Fallou Bop Sarigne. In un punto del fiume che forse pensava poco profondo e che invece si è rivelato traditore. Subito il 14enne senegalese è andato in difficoltà e, vedendolo annaspare, il fratellastro Bassirou (stesso padre ma madre diversa), 18 anni, si è tuffato per provare a salvarlo.

Purtroppo però la sorte dei due è stata la stessa: inghiottiti dalle acque, spariti nel nulla. Le ricerche purtroppo si sono poi concluse con l'esito tragico che sappiamo nella serata di ieri, lunedì 20 giugno 2022. A trovare i due corpi ormai senza vita i Vigili del fuoco, poco più a valle di Ponte di Piave.

I due fratelli, residenti a San Biagio di Callalta, avevano raggiunto la spiaggetta della frazione Fagarè nel pomeriggio, insieme ad altri amici. Una pedalata in compagnia per godersi un po' di refrigerio lungo il greto del corso d'acqua, nella zona del Monumento Molino della Sega. Poi il tuffo e, in un attimo, la tragedia.

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