Il controllo

Ispezione della Direzione Antimafia nel cantiere ferroviario a Treviso: verifiche su appalti e manodopera

Sopralluogo tecnico per prevenire infiltrazioni malavitose nei lavori della stazione

Ispezione della Direzione Antimafia nel cantiere ferroviario a Treviso: verifiche su appalti e manodopera

La Direzione Investigativa Antimafia (DIA) ha condotto un monitoraggio ispettivo presso il cantiere della stazione ferroviaria di Treviso. L’operazione, coordinata dalla Prefettura, ha impegnato per circa tre ore personale in divisa e in borghese appartenente a Carabinieri, Polizia di Stato e Ispettorato del Lavoro.

L’accertamento rientra nelle attività di prevenzione per garantire la trasparenza nei contratti di appalto e subappalto legati alle grandi opere infrastrutturali del territorio.

Lavori stazione a Treviso

Dettagli del monitoraggio tecnico

Gli specialisti hanno esaminato la documentazione amministrativa, i certificati di sicurezza e le clausole contrattuali delle ditte impegnate nello scalo ferroviario.

L’ispezione ha riguardato la regolarità delle procedure di affidamento dei lavori, con un focus specifico sulla tracciabilità dei flussi finanziari per intercettare possibili tentativi di condizionamento. Secondo i primi riscontri, non sono emerse evidenze critiche sotto il profilo antimafia, sebbene l’analisi documentale proseguirà nelle prossime settimane presso gli uffici della DIA.

Lavori stazione a Treviso

Parallelamente ai controlli patrimoniali, i funzionari dell’Ispettorato del Lavoro hanno identificato i presenti nell’area di intervento per riscontrare la conformità delle posizioni previdenziali e fiscali. L’attività ha mirato a escludere fenomeni di sfruttamento o irregolarità nei rapporti d’impiego.

L’autorità prefettizia di Treviso, Angelo Sidoti, ha inquadrato l’azione come “un’attività di monitoraggio periodica e ordinaria che viene compiuta sui cantieri di grandi opere e su opere importanti“.

Reazioni delle istituzioni locali

L’intervento ha interessato un’area di competenza delle Ferrovie dello Stato. Il primo cittadino trevigiano, Mario Conte, ha espresso sostegno all’iniziativa delle forze dell’ordine:

“Sono assolutamente favorevole nel momento in cui vengono effettuati dei controlli per verificare che non ci siano infiltrazioni e per verificare la regolarità delle opere e delle aziende che operano nel nostro territorio”.

Il rappresentante della giunta ha inoltre sottolineato che “maggiori sono i controlli minori sono i rischi di situazioni sicuramente spiacevoli“, confermando l’importanza della tutela della legalità nei cantieri pubblici.