Il disastro

La lunga notte di Castelfranco: sott’acqua la Città del Giorgione – VIDEO E GALLERY

Dopo l'ennesimo nubifragio intorno alle 18 di ieri, Castelfranco è stata sommersa: Avenale straripato, ingenti danni ad attività e negozi anche in centro.

Castelfranco, 09 Giugno 2020 ore 08:29

Per tutta la notte Vigili del fuoco e Protezione civile al lavoro per contenere i danni. Avenale straripato.

Alle 18 il diluvio: poi il disastro

Una nottata che i castellani non dimenticheranno facilmente. Non fossero bastate le restrizioni e i patimenti legati al virus, ecco che ora ci si è messo – e con un carico da 90 – il maltempo. Che nello scorso fine settimana aveva già colpito duramente alcune zone della Marca (con grandine e allagamenti), risparmiando in gran parte la Città del Giorgione. Ieri però, lunedì 8 giugno 2020, dopo l’ennesima “bomba d’acqua” scatenatasi nel tardo pomeriggio, è stato il disastro: il torrente Avenale, già carico, è esondato sommergendo numerose vie della città. L’acqua ha iniziato a scorrere lungo le strade, provocando importanti allagamenti a strade, box, abitazioni e scantinati. Particolarmente colpita via Ospedale, che, proprio per la contiguità con il corso d’acqua, si è trasformata in breve anch’essa in un torrente. Ora, alle 8 di martedì 9 giugno 2020, l’allarme rosso sembra rientrato, anche se le condizioni meteo non lasciano sereni perché durante la giornata sono previste ancora piogge.

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Paura al Centro Sartor

Colpite anche le vie più centrali, con danni a negozi e attività già duramente provati dal lockdown. Si era temuto ad un certo punto anche per gli ospiti del Centro Servizi alla Persona Domenico Sartor, che tuttavia è stato ben presto messo in sicurezza.

“Questa sera, a causa della pioggia, l’Avenale è straripato allagando il parcheggio vicino alla nostra struttura e l’acqua è penetrata al Centro Diurno Attivamente. Il pronto intervento della Protezione Civile di Castelfranco Veneto, del Comune Di Castelfranco Veneto con Marcon Sindaco in testa, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale e i Carabinieri, ha permesso di mettere in sicurezza tutto il centro in brevissimo tempo. Ospiti e personale ringraziano!”, il messaggio rassicurante arrivato dalla direzione della Casa di riposo castellana.

Nel frattempo Vigili del fuoco e Protezione civile eseguivano numerosi interventi per prosciugamenti in varie zone. Attentamente monitorata la situazione anche all’ospedale di Castelfranco, dove si sono registrati alcuni disagi.

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Il sindaco Marcon: “Chiederemo i danni”

Sul posto a monitorare la fase d’emergenza anche il sindaco, Stefano Marcon, che ha poi scritto:

Serata difficile a Castelfranco oggi (ieri sera per chi legge, ndr.). Le copiose precipitazioni hanno fatto tracimare l’Avenale creando disagi pesanti alle abitazioni prossime all’Avenale stesso , e non solo. Grazie ai vigili del fuoco, ai volontari di protezione civile , anche del comune di Vedelago, all’assessore regionale Bottacin e alla nostra polizia locale la situazione è stata messa in sicurezza in tempi celeri. Da domani ci attiveremo per raccogliere la quantificazione dei danni da inoltrare alla Regione”.

Il ponte crollato e i disagi nell’Asolano

A destare ancora pi preoccupazione in un primo momento anche il crollo del ponte del cantiere per il nuovo bacino di laminazione sul Muson, in zona Spineda di Riese, che per alcune ore ha bloccato il corso del canale facendo temere un ulteriore ingrossamento potenzialmente devastante una volta scaricato. Delle condizioni meteo difficili ha risentito ancora pesantemente l’Asolano, con canali esondati.

“Il ponte crollato ormai è totalmente sotto l’acqua e i detriti del Muson! Massima attenzione anche a Castelfranco e dintorni, son caduti 128mm di pioggia e stanno arrivando le piene dall’alta pianura! Ci sono già esondazioni dell’Avenale e altri corsi d’acqua!”, il messaggio di allarme diffuso nel tardo pomeriggio.

Diverse strade in zona Villa d’Asolo e Lauro sono state invase da un torrente d’acqua: i canali consortili sono esondati. Lo ha riferito il sindaco di Asolo, Mauro Migliorini, sempre nel tardo pomeriggio di ieri.

“Segnalo alcuni allagamenti di scantinati e abitazioni. La situazione è critica anche in altre zone del Comune, dove i canali sono al limite. Chiuse alcune vie nelle aree interessate, fintantoché l’acqua non defluisce: prestate la massima attenzione. Vie interessate: dei Molini, Lauro, San Michele, della Sega, Calderon. Massima attenzione in via Calderon, Cavin dei Cavai, Rosina, Colombera, Ca’ Giupponi. Sul posto Protezione Civile, Vigili del Fuoco, ditte private, Carabinieri, Settore Lavori Pubblici, operai comunali”.

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