Dino Cappellotto, 76 anni, è morto all’ospedale di Oderzo il giorno dopo il ricovero. Da anni viveva insieme al fratello nella casa di famiglia a Negrisia, ormai fatiscente e senza riscaldamento. La scelta di una vita appartata era per loro una decisione consapevole.
Il legame con il fratello e le passioni di Dino
I due fratelli, entrambi celibi e senza figli, mantenevano un rapporto molto stretto e riservato. Nonostante la condizione della casa, non avevano problemi finanziari: il terreno era dato in affitto. Dino aveva lavorato come autista di camion e era ricordato da amici e conoscenti per la sua grande passione per il ciclismo.
Servizi di supporto e intervento sanitario
Il Comune di Ponte di Piave aveva attivato per loro servizi come la consegna dei pasti a domicilio e una rete di supporto.
“Purtroppo il signor Dino era in condizioni di salute non ottimali e lo stile di vita che conduceva non ha aiutato, tutta la comunità è vicina alla famiglia in questo momento”.
Ha dichiarato la sindaca Paola Roma.