Svolta nelle indagini

Rissa Conegliano, in carcere per tentato omicidio il principale aggressore: è un 23enne senegalese – VIDEO

La vittima, identificata in K. E. di anni 21, cittadino albanese residente in provincia di Venezia ma di fatto domiciliato a Conegliano, è ancora in prognosi riservata.

Conegliano e Valdobbiadene, 20 Luglio 2020 ore 17:34

Svolta nelle indagini sulla violenta rissa di venerdì scorso a Conegliano.

Ora è in carcere a Treviso

E’ stato identificato e posto in stato di fermo nel carcere di Treviso il principale indiziato del reato di tentato omicidio su cui indaga la Procura di Treviso, dopo la rissa di venerdì sera a Conegliano costata un ricovero in Rianimazione a un 20enne albanese. Il suo principale aggressore è stato in poche ore individuato dai poliziotti: si tratta di un senegalese di 23 anni, incensurato.

Rissa Conegliano, in carcere per tentato omicidio il principale aggressore: è un 23enne senegalese - VIDEO
Il terribile momento in cui al 21enne esanime a terra viene sferrato un violento calcio alla testa

I fatti

Alle ore 22.45 del 17 luglio scorso, in piazza Aldo Moro di Conegliano, si era consumata una aggressione a danno di un giovane albanese che è stato selvaggiamente colpito più volte al capo, rimanendo svenuto a terra sino all’arrivo dei soccorsi del 118. La vittima, identificata in K. E. di anni 21, cittadino albanese residente in provincia di Venezia ma di fatto domiciliato a Conegliano, è stato trasportato urgentemente, in pericolo di vita, presso l’Ospedale di Conegliano ove è tutt’ora ricoverato nel reparto di “terapia intensiva” in prognosi riservata per “trauma cranico, frattura teca cranica, ematoma subdurale petecchia emorragica frattura rocca mastoidea”.

Le indagini

Personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Conegliano ha svolto nell’immediatezza articolate indagini, sotto la direzione costante della Procura della Repubblica di Treviso, che hanno permesso, nel giro di poche ore di individuare il principale indiziato del reato, qualificato in “tentato omicidio”. Si tratta di un giovane cittadino senegalese, P.S. di anni 23, incensurato, in regola con le norme sul soggiorno, che è stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria e ristretto presso la Casa Circondariale di Treviso. Sono al vaglio le posizioni di altri giovani, in corso di identificazione per chiarire un eventuale coinvolgimento.

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