Pederobba

Si lancia dal ponte di Vidor col figlioletto in braccio: il piccolo è fuori pericolo

Il bambino di appena un anno e mezzo era stato trasportato in ospedale a Treviso. Ora è stato trasferito in Pediatria e ce la farà.

Si lancia dal ponte di Vidor col figlioletto in braccio: il piccolo è fuori pericolo
Cronaca Montebelluna, 22 Febbraio 2021 ore 11:03

ULTIMO AGGIORNAMENTO: il piccolo sta meglio, le sue condizioni di salute sono migliorate al punto che i sanitari dell’ospedale hanno deciso di trasferirlo in Pediatria. Ricordiamo che inizialmente si era temuto per la sua vita, ma poi già ieri in tarda mattinata, domenica, si era capito che il bimbo migliorava e non era in pericolo. Precauzionalmente era stato tenuto in terapia intensiva, in osservazione, ma ora il trasferimento.

La donna si era allontanata ieri sera, sabato 21 febbraio 2021 e ha deciso di compiere il tragico gesto.

Si lancia dal ponte di Vidor col figlioletto in braccio

I Carabinieri della Compagnia di Montebelluna ieri sera, 20 febbraio 2021 hanno ritrovato in Via Erizzo di Pederobba sotto al ponte sul fiume Piave, l’autovettura Lancia Y di una 31enne di Vedelago.

Nello specifico, dopo le prime informazioni è emerso che in serata la donna si era allontanata da casa con il figlioletto di un anno e mezzo. La donna è stata trovata nell’area sottostante al ponte, deceduta.

La donna è deceduta

Secondo le prime informazioni la donna si è lanciata col bimbo dal ponte di Vidor in via Erizzo di Pederobba, presumibilmente tra le 20.30 e le 21. E’ stata trovata nell’area sottostante al ponte e il bambino ancora vivo ma in gravi condizioni è stato soccorso ed è stato trasportato in ospedale a Treviso.

Sul posto oltre ai Carabinieri della Compagnia di Montebelluna anche i Vigili del Fuoco, il 118 e i parenti della donna.

Tragedia a Castello di Godego

Sempre ieri, sabato 20 febbraio 2021 si è verificata una terribile tragedia a Castello di Godego. Un papà di 43 anni ha ucciso il figlio di due e poi si è tolto la vita. Il dramma si è consumato intorno alle 13 in piazza Città di Boves. Il nonno del piccolo, che abita poco distante, attendeva figlio nipote per pranzo, ma non vedendoli arrivare si è preoccupato e , in compagnia di un conoscente, si è recato presso l’abitazione dei congiunti. Una volta entrati, la scena che si è presentata davanti ai loro occhi è stata a dir poco raccapricciante.

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