Furto

Spaccata al “Km261 Bike Store” di Sant’Antonino: rubate e-bike per 80mila euro

Banda di professionisti ha sfondato la vetrina con un mezzo meccanico e messo a segno il colpo nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 marzo 2026

Spaccata al “Km261 Bike Store” di Sant’Antonino: rubate e-bike per 80mila euro

Il colpo è avvenuto poco dopo le 2 nella notte tra mercoledì e giovedì 5 marzo 2026. Un gruppo di malviventi ha preso di mira il punto vendita Km261 Bike Store, situato in via Sant’Antonino a Treviso.

Per aprirsi un varco all’interno del locale, i soggetti avrebbero utilizzato un mezzo meccanico che ha distrutto completamente la vetrata di sinistra, permettendo l’accesso rapido ai modelli esposti.

Entità della refurtiva e danni alla struttura

Secondo le prime stime fornite dal titolare dell’attività, Marco Rella, i responsabili hanno sottratto una ventina di biciclette elettriche. Il valore complessivo del furto ammonta a circa 80.000 euro, a cui si aggiungono migliaia di euro di danni strutturali all’ingresso del negozio.

L’azione è durata meno di dieci minuti, a conferma di un’operazione pianificata con precisione. Il punto vendita, che aveva celebrato i 15 anni di attività lo scorso 26 febbraio, è rimasto chiuso per l’intera giornata di giovedì per permettere i rilievi e la messa in sicurezza dei locali.

Il responsabile del negozio ha denunciato l’accaduto alle autorità e ha informato la clientela tramite i canali social:

“A causa di un furto e di ciò che potete vedere il negozio rimarrà chiuso nella giornata di oggi. Vi aggiorneremo al più presto”.

Il personale ha provveduto a coprire la vetrata infranta con pannelli provvisori e le biciclette risultano coperte da assicurazione. L’attività ha ripreso la regolare operatività già nella giornata di venerdì 6 marzo 2026.

Indagini in corso

Sebbene l’esercizio commerciale sia sprovvisto di telecamere interne, i sistemi di videosorveglianza della zona hanno ripreso un individuo mentre scavalcava il cancello poco prima dell’arrivo di un furgone.

I Carabinieri di Vedelago avrebbero individuato il veicolo utilizzato per il trasporto della merce rubata. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati per identificare i componenti della banda e ricostruire il tragitto effettuato dopo la spaccata.