Cultura

Lo chef Bruno Barbieri cucina con pasta Sgambaro

A favor del Made in Italy e del grano 100% italiano, lo chef Bruno Barbieri cucina con pasta Sgambaro e ne diventa il nuovo testimonial.

Lo chef Bruno Barbieri cucina con pasta Sgambaro
Cultura Castelfranco, 27 Marzo 2019 ore 12:24

Lo chef Bruno Barbieri cucina con pasta Sgambaro. Nuovo marchio, nuovi packaging con carta riciclabile al 100 per cento, ma soprattutto un testimonial d’eccezione, lo chef stellato. Sgambaro, la storica azienda di Castello di Godego attiva da 70 anni nella produzione di pasta, raggiunti i più alti livelli di qualità del prodotto e di sostenibilità della filiera, ha deciso di investire nella comunicazione.

Lo chef Bruno Barbieri testimonial di Sgambaro

Vale ben 1,5 milioni di euro il piano biennale “su cui abbiamo deciso di investire perché è arrivato il momento di dire chi siamo”, spiega il presidente Pierantonio Sgambaro. L’azienda, che registra un fatturato di 20 milioni di euro e una produzione di oltre 13 mila tonnellate, vanta un primato assoluto: tra i valori aggiunti che differenziano Sgambaro nel mercato, l’utilizzo di solo grano duro italiano.

La prima pasta fatta totalmente con grano italiano conquista anche Barbieri

Sgambaro è infatti stata la prima azienda in Italia ad aver prodotto pasta con 100% grano italiano e ad aver ottenuto la Certificazione di prodotto (nel 2003). Sarà lo chef italiano che ha conquistato in carriera il maggior numero di stelle Michelin a raccontare Sgambaro e i suoi punti di forza a partire da questa primavera in 15’’ su SkyUno e Tv8, su molti altri canali tematici femminili e di cucina della piattaforma Sky, ma anche in una ricca programmazione su siti e portali specializzati nel food. Lo spot in versione 30’ minuti andrà invece in onda nei cinema del Nord e Centro Italia.

Ben 12 ricette esclusive di chef Barbieri

E nel ricco piano editoriale ci sono anche 12 ricette esclusive dello chef.

“Sono molto orgoglioso e felice di aver sposato il progetto di una storica azienda come Sgambaro -  ha detto lo chef Barbieri ufficializzando a Milano la liaison con l’azienda trevigiana durante un cooking show a base di Pasta Sgambaro - C’è tutta una storia dietro a questa partnership - ha dichiarato Barbieri - perché Sgambaro raccoglie i pregiati grani nelle campagne della mia Emilia, a Medicina, luogo in cui sono nato e ho vissuto. Qualità e italianità sono sempre state al primo posto nel mio cammino professionale ed è per questo che ho accettato il ruolo di testimonial, perché credo che Sgambaro accolga in pieno questa filosofia, rappresentando al meglio in nostro Made in Italy. Pasta Sgambaro è la prova che la pasta eccellente non si produce solo al sud, ma anche a Castello di Godego”.

L'obiettivo che Sgambaro vuole raggiungere con Barbieri

Lo chef Bruno Barbieri cucina con Pasta Sgambaro. Il Presidente dell’azienda, Pierantonio Sgambaro, ha anticipato il “goal dell’azienda:

“Il nostro obiettivo ora è di ampliare i confini, abbiamo tutte le carte in regola per farlo. La differenza tra un artigiano e un imprenditore sta proprio in questo. L’imprenditore, oltre a lavorare e puntare sulla qualità del prodotto, fa un passo in più: comunica. Per questo, dopo tanti anni, abbiamo investito anche nel rebranding. Da 20 anni, su tutte le confezioni scriviamo l’origine dei nostri grani, che sono integralmente italiani- chiarisce Sgambaro- rispettando l’obbligo di indicare il Paese d’origine e di molitura già prima che entrasse in vigore. Dal 2003 certifichiamo la provenienza di tutti i nostri grani, per offrire la certezza assoluta di mangiare solo frutti buoni della nostra terra”.

Il pastificio Sgambaro mantiene rapporti diretti con gli agricoltori

Inoltre, da oltre 30 anni, il pastificio mantiene rapporti diretti con gli agricoltori, premiandoli sulla qualità della materia prima. Il rispetto dell’ambiente è sempre stato al primo posto, a partire dalla costruzione del molino integrato con il pastificio, così da azzerare i trasporti fra i siti produttivi, mentre le consegne ai distributori sono ottimizzate attraverso precisi accordi con i vettori, per trasporti sempre a pieno carico anche con altri prodotti compatibili. L’acquisto di auto elettriche completa l’impegno dell’azienda nel ridurre al minimo le emissioni di CO2, a tutti i livelli. L’impronta ambientale leggera è confermata dal valore aggiunto della linea Etichetta Gialla che è oggi una delle paste con il minor impatto ambientale in Italia: la quantità di anidride carbonica rilasciata nell’aria durante tutto il suo ciclo di produzione è di lieve entità. Questo dato è stato calcolato utilizzando la metodologia dell’analisi del “Ciclo di vita” e ci ha permesso di ottenere la certificazione internazionale Environmental Product Declaration, creata in Svezia dall’International EPD Consortium e verificata dall’ente di certificazione CSQA, per la salvaguardia e sostenibilità dell’ambiente. Tra le iniziative di compensazione per le emissioni di CO2 che l’attività produce, seppur in misura ridotta, l’azienda ha adottato 600 ettari di boschi nel Comune di Mel  e di Lusiana, facendosi carico della loro cura; Sgambaro ha inoltre aderito al progetto Bosco Limite e collaboriamo con Blue Valley per la tutela del prezioso ecosistema della laguna veneta, progetto che prevede la riduzione dell’anidride carbonica in atmosfera attraverso il suo stoccaggio nel suolo. Infine, Sgambaro è “100% energia verde”. Gli stabilimenti sono infatti alimentati con sola energia da fonti rinnovabili fornita da Alperia Sum spa E, per ridurre ulteriormente le emissioni, Sgambaro investe sull’efficienza delle macchine: le nuove tecnologie permettono di ottenere risultati migliori con meno energia, evitando di immettere nell’ambiente centinaia di tonnellate di CO2.