Firmato il provvedimento

Covid, ordinanza Zaia: “Consumazione ai tavoli dalle 15 alle 18” | +701 positivi | Dati 9 febbraio 2021

Il dispositivo entrerà in vigore dalle 24 di oggi, martedì 9 febbraio 2021, e resterà valida fino allo scadere del Dpcm il 5 marzo.

Covid, ordinanza Zaia: “Consumazione ai tavoli dalle 15 alle 18” | +701 positivi | Dati 9 febbraio 2021
Politica Treviso, 09 Febbraio 2021 ore 15:10

Consueto punto stampa per analizzare l’andamento dell’epidemia da coronavirus. La notizia di oggi, al di là dei numeri della pandemia che ormai confermano un calo, è la firma dell’ordinanza del Governatore Luca Zaia.

Covid, firmata l’ordinanza

La vera notizia di oggi, martedì 9 febbraio 2021, è quella relativa all’ordinanza che entrerà in vigore dalle 24 di oggi e sarà in vigore fino allo scadere dell’attuale Dpcm, il 5 marzo. Si tratta di un dispositivo, presentato dal Governatore Luca Zaia in occasione del consueto punto stampa per approfondire la situazione epidemiologica in Veneto.

E’ consentita dalle ore 15 alle ore 18 l’attività di somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente con consumazione da seduti, sia all’interno che all’esterno dei locali  – ha spiegato Luca Zaia – E questo sarà possibile solo se verranno garantite le misure di prevenzione, il distanziamento tra un cliente e l’altro di almeno un metro, e tutte le linee guida già note. Ma questo i nostri esercenti lo fanno già”.

I titolari poi devono esporre un cartello con il numero massimo di clienti ammessi nel locale. Vietata consumazione di alimenti e bevande da asporto nelle vicinanze del locale.

Sempre consentita e raccomandata la vendita a domicilio – ha continuato il Governatore – In applicazione all’abbattimento degli assembramenti, i sindaci potranno disporre la chiusura di spazi pubblici in cui possono verificarsi condizioni di assembramento”.

Le disposizioni presentate nel consueto bollettino Covid sono già state adottate nel Veneto, ma occorre comunque stare a vedere come la situazione evolverà nei prossimi giorni.

“Rispetto a marzo la situazione è decisamente diversa – ha commentato Zaia – Ma pensiamo agli ospedali: questo è un tema delicato. Abbiamo obbligo morale di pensare agli operatori e ai malati, non possiamo mandare al collasso le nostre strutture. Oggi abbiamo cure più efficaci, numeri in calo, vaccini. Ma la partita non è affatto finita. Noi ovviamente speriamo finisca presto”.

I numeri del bollettino

Tamponi molecolari 3837128, rapidi 2792370701 positivi nelle ultime 24 ore, che rappresentano 1,53 per cento dei tamponi fatti, oltre 45mila. Positivi in totale 317979 dal 21 febbraio, 26330 positivi ad oggi, dieci giorni fa erano 99mila. Ricoveri: 1771, 181 in terapia intensiva, meno 7, 1590 in area medica, meno 46. Decessi 65 in 24 ore. Dimessi 14970.

Altro tema importante è quello dei vaccini, come è noto, una delle armi più importanti per vincere la battaglia con il Covid. Sembra che si possano configurare dei passi in avanti nella trattativa dell’acquisto diretto di dosi da parte della Regione. Anche se al momento non ci sarebbe ancora una conferma.

Si zappa tanto e si vanga poco – ha spiegato Zaia – Abbiamo fatto un passo in avanti, non uno indietro. Ma il percorso è ancora da verificare. In una delle due interlocuzioni avute sembra che la corrispondenza sia importante. Se questo si traduce in un camion pieno di vaccini, questo non sono in grado di dirvelo. E’ una questione di giorni“.