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"Sos Telegram", a Treviso il nuovo servizio di messaggistica per le segnalazioni alla Polizia locale dei cittadini non udenti

Attraverso la App si potrà comunicare con il Comando relativamente a viabilità, incidenti, furti e truffe. Servizio attivo da domani, giovedì.

Attualità Treviso, 13 Aprile 2022 ore 15:35

Nuova collaborazione tra Polizia Locale del Comune di Treviso e Associazione Emergenza Sordi APS.

"Sos Telegram", a Treviso il nuovo servizio di messaggistica per le segnalazioni alla Polizia locale dei cittadini non udenti

È stata presentata questa mattina, mercoledì 13 aprile 2022, la nuova collaborazione tra Polizia Locale del Comune di Treviso e Associazione Emergenza Sordi APS che si occupa di promuovere la cultura del primo soccorso verso sordi e udenti. Attraverso un apposito canale sulla nota App di messaggistica Telegram sarà possibile alle persone con disabilità uditiva di lanciare un “SOS” in caso di emergenza. La richiesta di aiuto viene poi raccolta e presa in carico dalla Polizia Locale.

Il servizio permetterà di segnalare e comunicare relativamente a viabilità, incidenti, furti, truffe, abbandono di animali e di rifiuti e parcheggi. Il servizio sarà attivo 24 ore su 24 e sette giorni su sette, a cura della Centrale Operativa della Polizia Locale di Treviso. Oltre al canale Telegram che permette alle persone sorde di richiedere aiuto in caso di emergenza, l’associazione Emergenza Sordi ha realizzato una serie di cartoncini informativi in dotazione agli operatori per favorire la comunicazione con i cittadini non udenti in caso di situazioni di bisogno.

Infatti, attraverso il linguaggio delle immagini vengono spiegate le diverse situazioni di emergenza o di difficoltà in cui ci si potrebbe trovare la persona sorda e, quindi, dialogare in modo semplice e diretto con gli agenti. Le persone con queste caratteristiche hanno infatti necessità particolari rispetto al resto della popolazione e i limiti apparenti possono essere abbattuti grazie all’impiego di soluzioni tecnologiche fornite dalle piattaforme social. Oltre ai cartoncini, sono state donate delle speciali mascherine che grazie al materiale trasparente di cui sono composte consentiranno di abbattere le barriere comunicative determinate dall’impossibilità di leggere il labiale attraverso i dispositivi di protezione individuale come le mascherine.

«Questo nuovo servizio permette di avvicinare ulteriormente il cittadino alla Polizia Locale e ai servizi offerti dal Comune di Treviso», afferma il sindaco Mario Conte. «Grazie alle piattaforme social si può infatti abbattere una barriera comunicativa e fare sì che anche chi ha una disabilità uditiva possa segnalare e comunicare agevolmente con il Comando. Ringrazio il comandante Gallo e il presidente di Emergenza Sordi Rotondi per avere portato a Treviso questo progetto, che unisce tecnologia, informatizzazione e inclusione. Sos Telegram, fra l’altro, può fungere da progetto pilota per allargare il servizio ad altri ambiti».

«L'iniziativa SOS Telegram per persone sorde» sottolinea il Comandante della Polizia Locale, Andrea Gallo, «rappresenta un valore aggiunto all'operatività del Comando di Polizia Locale di Treviso che mette a disposizione un canale Telegram collegato 24ore su 24 con la centrale operativa per le persone non udenti che possono così segnalare in tempo reale situazioni che necessitano un intervento urgente. È una iniziativa non solo di carattere operativo ma anche di profondo contenuto sociale. La creazione di questo canale Telegram è frutto di una stretta collaborazione con l'Associazione Emergenza Sordi APS, collaborazione nata circa 10 mesi fa che ha permesso anche di fornire dei cartoncini informativi che saranno in dotazione alle pattuglie per l'individuazione immediata dell'emergenza».

Il servizio sarà attivo da domani, giovedì 14 aprile. Per accedere al servizio basterà compilare il modulo privacy scaricabile dal sito web del comune di Treviso e inviarlo a pl.treviso@comune.treviso.it. La Polizia Locale fornirà poi tutte le indicazioni per la predisposizione della App e del canale Telegram.

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