Maltempo di ieri

Allagamenti a Pederobba, “Bene in Comune” attacca: “Vasca di laminazione non è la soluzione”

Dopo il pesante bilancio del maltempo di ieri sulla Pedemontana, che non ha risparmiato il comune, la riflessione critica del gruppo di minoranza.

Allagamenti a Pederobba, “Bene in Comune” attacca: “Vasca di laminazione non è la soluzione”
Montebelluna, 05 Agosto 2020 ore 17:32

L’intervento del gruppo consiliare di Pederobba “Il Bene in Comune” sugli allagamenti di ieri in paese dovuti al maltempo.

Il disastro di ieri

L’evento meteorologico che ieri, martedì 4 agosto 2020, ha colpito l’intera zona Pedemontana non ha risparmiato il Comune di Pederobba.

“Nel capoluogo si sono ripetuti di fatto gli episodi di allagamento avvenuti poco più di un mese fa che, giova ricordare, riguardano per lo più il problema della Val dele Femene. Dopo i fatti del 2008, che gravi danni avevano provocato anche a molte abitazioni, ci si ritrova a distanza di più di 10 anni a fare i conti con le conseguenze del tombinamento della Val dele Femene (incapace di gestire i grossi volumi di acqua) e senza aver individuato e realizzato opere aggiuntive di scollinamento”.

A scriverlo in una nota il gruppo consiliare di minoranza di Pederobba “Il Bene in comune”. Che prosegue nell’analisi della situazione:

“A ciò si aggiunge la mancata pulizia e gestione delle valli e dei corsi d’acqua che continua a rivelarsi necessaria ed ordinaria per poter prevenire o quantomeno limitare le tracimazioni in tutto il territorio comunale. Ieri il torrente Curogna nella zona valliva da Via dei Fanghi al ponte di Onigo era completamente esondato in terreni adibiti a prato e coltivazioni…. come da memoria d’uomo! Un’enorme cassa di espansione naturale di alcuni km e larga in alcuni punti più di 100 mt. La progettata cassa di espansione? Un semplice buco nell’acqua.

“Vasca di laminazione? Ma quando mai…”

Per chiarezza e verità di informazione occorre precisare, prosegue la nota del gruppo:

  • che gli eventi occorsi nelle diverse zone di Pederobba ed a Levada con l’esondazione del torrente Nasson,
    nulla hanno a che vedere con il corso del torrente Curogna, tanto meno potrebbero beneficiare della vasca
    di laminazione!
  • che la strada di viabilità ordinaria di collegamento tra Curogna-Pederobba ed Onigo (Feltrina vecchia) non
    è mai stata chiusa; via Molini, strada comunale che attraversa il Curogna ad Onigo è stata chiusa per qualche
    ora in via precauzionale visto l’innalzamento del torrente fino a lambire gli argini ed il ponte di
    attraversamento.

La conclusione

“Forse i nostri amministratori, prima di individuare nella mancata realizzazione della vasca di laminazione la causa di quanto continua a ripetersi, dovrebbero preoccuparsi di mettere in atto tutte le azioni necessarie a mettere in sicurezza i nostri territori ed a contrastare i cambiamenti climatici… magari partendo dall’approvazione del Piano delle Acque e da un piano di interventi concertato con il Consorzio di Bonifica Piave e con la Regione definendo tempistiche di realizzazione e risorse finanziarie necessarie”.

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